Camminate o passeggiate. Nel Finalese si possono trovare percorsi adatti ad ogni tipo di persona che ami camminare lungo i sentieri nella sua immensa ragnatela. Perché, sì ci sono talmente tanti sentieri che si intersecano, che proseguono mutando, che propongono ad ogni incrocio scelte culturali non indifferenti.

Infatti ci sono sentieri “storici” per esempio quelli dei ponti romani e delle loro cave, le aniche pievi, le caseforti; i sentieri “preistorici” quelli delle diverse ‘ciappe’, dei villaggi del ferro, delle grotte con i resti dell’uomo primitivo.

Ci sono poi i sentieri “naturalistici” per ammirare specie vegetali uniche, come la ‘campanula sabatia’. I sentieri “faunistici”, dove è possibile, se si è particolarmente fortunati incontrare la lucertola ocellata, il gufo reale, per non parlare dei ramarri, dei cinghiali e dei caprioli.

Ci sono poi sentieri dell’Alta Via dei monti liguri dove le vedute sono mozzafiato. Infine ci sono i sentieri del Medioevo con ruderi di monasteri, di chiese romaniche, di castelli, ecc.

E per finire, per gli amanti della contemporaneità ci sono i percorsi storici che offrono chiese barocche, rinascimentali, il tutto inserito in paesi e centri urbani che hanno anch’essi un che di naturale.

Percorsi per lo spirito (religione), per la riflessione personale (psicologia), per l’incontro di etnie (antropologia culturale), per lo shopping (economia), per l’osservazione delle tradizioni delle comunità o della società (sociologia).

Il Finalese è un territorio che dal punto di vista storico offre testimonianze ininterrotte dall’uomo di Neanderthal ai luoghi dove si costruiscono componenti per i veicoli spaziali.