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La pescaturismo e l’Ittiturismo costituiscono un nuovo modo di approcciarsi all’attività della pesca e contribuiscono a dare un significato più ampio al lavoro del pescatore professionista, un’occasione per far conoscere il modo di vita, le abitudini e le specificità di chi vive il mare e con il mare.

Cos’è il Pescaturismo

Secondo le indicazioni riportate nell’art. 7 del D. Lgs. n. 154/2004 comma I, lettera a) per Pescaturismo si intende: “l’imbarco di persone non facenti parte dell’equipaggio su navi da pesca a scopo turistico-ricreativo”.

Previe opportune autorizzazioni all’esercizio dell’attività, da parte del Compartimento Marittimo di iscrizione dell’imbarcazione, possono praticare l’attività di Pescaturismo gli armatori singoli o associati costituiti in impresa o cooperativa a patto che siano in possesso di licenza di pesca e abbiano un’imbarcazione autorizzata alla pesca costiera (locale o ravvicinata).

Non è consentito, comunque, svolgere il pescaturismo oltre le 6 miglia per le imbarcazioni autorizzate alla pesca costiera locale e oltre le 20 miglia per le imbarcazioni autorizzate alla pesca costiera ravvicinata.

Il Pescaturismo si può svolgere per tutto l’arco dell’anno, tutti i giorni (compresi quelli festivi), in ore diurne e, se l’imbarcazione è fornita di sistemazioni d’alloggio di caratteristiche pari a quelle previste per l’equipaggio, anche in ore notturne.

Possono essere imbarcati turisti di tutte le età, compresi i giovani minori di 14 anni se accompagnati da persona di maggiore età.

Cos’è l’Ittiturismo

L’Ittiturismo è una attività associata al Pescaturismo che secondo l’art. 7 comma 1b del D. Lgs. 26 maggio 2004 n. 154 consiste in: “attività di ospitalità, ricreative, didattiche, culturali e di servizi, finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici e vallivi, delle risorse della pesca e dell’acquacoltura, e alla valorizzazione degli aspetti socio- culturali delle imprese ittiche e di acquicoltura, esercitata da imprenditori, singoli o associati, attraverso l’utilizzo della propria abitazione o di struttura nella disponibilità dell’imprenditore stesso”.

In pratica, è la traduzione in ambiente marino dell’agriturismo, vale a dire offerta di ospitalità a pagamento presso le abitazioni dei pescatori, fermo restando che non si tratta di un’attività alberghiera, poiché, il limite è segnato dal proposito di “accogliere per trasmettere tradizioni, cultura e condividere abitudini, di chi il mare lo vive da sempre!”. L’ittiturismo è un’attività complementare alle attività di pescaturismo e da questa del tutto indipendente

L’ittiturismo è un’attività che offre l’opportunità di vivere a contatto diretto con il mare e il pescatore partecipando alle attività di pesca e a tutto quell’universo umano e ambientale fatto di ritmi, tradizioni, rispetto, passione, fatica.

Soggiornare in un ittiturismo consente di:

  • essere ospitati nella casa del pescatore
  • partecipare alle operazioni di pesca
  • degustare i prodotti di una giornata di pesca in un ambiente accogliente sul mare
  • scoprire il territorio con le sue bellezze paesaggistiche ma anche culturali e artigianali

La vera ricchezza di una vacanza in un ittiturismo è la genuinità e la passione delle persone, la freschezza dei prodotti, la bellezza di luoghi incontaminati.

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Consigli per una buona permanenza a bordo

Un’uscita in barca, può riservare momenti bellissimi ed indimenticabili ma… anche diventare poco piacevole se non si prendono le giuste precauzioni in modo da rendere la permanenza piacevole per se stessi e per gli amici che vi accompagnano. Ci permettiamo quindi di elencarvi una serie di consigli , che Iniziano sempre con il suggerire di chiedere il permesso salendo in barca…… è la prima regola poi: Cosa portare? Cosa indossare? Cosa tornerà davvero utile? Cosa mangiare prima di una uscita?

Consigli per un pratico bagaglio in barca a vela

Il bagaglio deve consistere nello stretto necessario, evitando cose superflue:

• La musica preferita, meglio MP3. Le nostre barche hanno o la presa USB o il cavetto per la presa esterna.

• La regola generale è avere un abbigliamento pratico e sportivo, meglio se tecnico.

• Prodotti per l’igiene personale. Suggeriamo di portarsi: salviettine umidificate per l’igiene intima (da non buttare in nessun caso nel wc!), bagno schiuma “marini” da utilizzare (in caso di scarsità di acqua) anche con acqua salata e con solo un ultimo risciacquo di acqua dolce.

• Documenti di identità validi richiesti per la tipologia di viaggio

Raccomandazioni

• Come valigia utilizzare SOLO sacca morbida, poco ingombrante e facilmente stivabile, senza parti in metallo o plastica rigida, NO TROLLEY

• In barca troverete sicuramente il 12 volt e non sempre il 220 volt, a meno che non si sia ormeggiati in un porto attrezzato o si abbia una barca fornita di inverter.

• Indossare sempre capello e occhiali e crema in funzione della vostra sensibilità al sole.

• In navigazione e in manovra, è opportuno calzare le scarpe per evitare di scivolare o inciampare nelle svariate insidie della coperta di una barca

• Informare appena possibile lo skipper di particolari problemi clinici ( allergie a farmaci, punture di insetti, intolleranze alimentari), inabilità, problemi al nuoto o tuffi o simili.

SICUREZZA

La sicurezza è il tema predominante sia in mare sia a terra. Tutti dovranno attenersi alle direttive dello skipper, fatevi spiegare come funzionano le dotazioni di sicurezza e fatevi tranquillizzare sul normale comportamento della barca, senza farvi impressionare da sbandamenti anche improvvisi.

In barca, dove gli spazi sono ristretti valgono tanto più le regole di buona educazione.

L’ordine e la pulizia sono essenziali in barca e riguardano la propria persona e gli effetti personali e soprattutto tutto ciò che riguarda gli spazi comuni.

COLLABORAZIONE

Ricordate che la vita di bordo è fondata sulla collaborazione di tutti i membri dell’equipaggio. Ci si turnerà nelle attività quotidiane di cucina, approvvigionamento e buon mantenimento dell’ordine a bordo, seguendo le indicazioni dello skipper.

FLESSIBILITA’

Rispettare le esigenze degli altri e adattarsi alle situazioni per una vacanza in armonia. Chi sale a bordo deve avere un approccio flessibile, accettando eventuali variazioni di programma, cambiamenti di orario o di abitudini.

ACQUA

 In barca l’acqua è un bene prezioso. I serbatoi, per quanto grandi, non sono inesauribili. Perciò è necessario imparare ad evitare gli sprechi e ad utilizzare meno acqua rispetto a quello a cui si è abituati.

I bagni in mare saranno molti durante il giorno, prevedere una vera doccia solo la sera, privilegiando durante la giornata dei rapidi risciacqui con la doccia esterna. Per lavarsi i denti è sufficiente un bicchiere d’acqua.

Le stoviglie possono essere insaponate e sgrassate con acqua salata e solo alla fine risciacquate con acqua dolce.

FUMO

 In barca non si può fumare sottocoperta, ma solamente all’aperto e sottovento agli altri, in modo da non dare fastidio a chi non fuma. I mozziconi di sigaretta non sono biodegradabili e non vanno assolutamente gettati in mare, utilizzare una bottiglia di plastica con un po’ d’acqua ed un tappo per costruire un posacenere ermetico dove raccogliere i mozziconi.

RIFIUTI

Particolarmente inquinanti plastica, lattine, detersivi e detergenti (meglio usare quelli “marini”, più biodegradabili). Avere l’accuratezza di comprare prodotti con poco imballaggio ed eliminare gli imballaggi di plastica e cartone dei prodotti acquistati prima dello stivaggio: si produrrà meno spazzatura e si risparmierà spazio utile visto che non sempre si avranno a disposizione i cassonetti dei rifiuti.

I COMPITI E I DIRITTI DELL’ISTRUTTORE/SKIPPER.

E’ il responsabile ed il comandante della barca.

Spetta allo skipper il compito di condurre l’imbarcazione, mantenere la sicurezza a bordo e tenere ordinata la coperta (parte esterna della barca). Ha potere decisionale per tutto ciò che riguarda la conduzione della barca e la sicurezza dei passeggeri, pertanto ha l’ultima parola anche sulle decisioni di rotta, orari, turni…

Lo skipper non sempre cucina, ma si occupa del coordinamento degli approvvigionamenti e dei compiti dell’equipaggio. Ha anche il diritto di sbarcare i passeggeri in caso di necessità.

CASSA COMUNE

Tutte le spese di cambusa, tasse portuali, acqua, carburante ecc., verranno pagate con una cassa comune che viene costituita fra i membri dell’equipaggio e dalla quale è escluso lo skipper.

COSA MANGIARE PRIMA DI UN’USCITA?

Innanzitutto è meglio evitare una colazione troppo pesante.

Consigliamo di mangiare cibi leggeri ed asciutti come fette biscottate e biscotti secchi e soprattutto di NON bere latte o caffè che potrebbero essere difficili da digerire in mare.

IN CASO DI MAL DI MARE ?

Il “piede marino” cioè l’abitudine alla barca si acquista dopo poco tempo. In ogni caso, per chi non conosce la propria reazione al mare, consigliamo di premunirsi di xamamina o cerotti contro il mal di mare.

Se proprio temete il peggio o avete già avuto esperienze simili su altri mezzi di trasporto è meglio applicare i cerotti o prendere le pastiglie qualche ora prima di salpare, dandogli il tempo di fare effetto.

Per ulteriori informazioni o dubbi non esitate a contattarci.

I nostri servizi

Friggitoria su Malù

Dal mare alla padella: mangiate direttamente serviti dai nostri pescatori che il pesce ve lo vanno a prendere tutti i giorni con il gozzo o la paranza, per gustare gamberi, calamari, pagelli e sardine appena presi, proponiamo a seconda delle stagioni o serate a tema, il nostro pescato; fritto o alla piastra, servito con “Frisceu” […]

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Ogni giorno pesce freschissimo pescato in maniera sostenibile nei nostri mari. Se desiderate un piatto leggero e gustoso come una tartare di spada o di tonno oppure qualche carpaccio; I nostri Cuochi Pescatori portano in tavola tutti i sapori e i profumi del Mar Ligure, con una selezione del migliore pescato della stagione. Vi accoglieremo […]

Vacanza in Barca

Poter svolgere del sano trekking in Liguria vi darà la possibilità di spostarvi da Capo Noli al Promontorio di Caprazoppa. Svariati sono gli altopiani che è possibile trovare con moltissime falesie e con una vastissima vegetazione di tipo mediterranea.

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